organizzatori di partecipazione
Iniziative
Comites Basilea

Convocata l'Assemblea plenaria del COMITES

Si avvisa la collettività che l'assemblea plenaria del COMITES è convocata per martedì 9 febbraio 2010, ore 20.00, presso la sala conferenze FOPRAS (Nauenstrasse 71, Basilea) con il seguente ordine del giorno:

1. Comunicazioni del Presidente

2. Approvazione verbale del 24.09.2009

3. Bilancio consuntivo 3103 e 3106 esercizio 2009

4. Ristrutturazione rete consolare e seduta Intercomites

5. Varie ed eventuali

La seduta è pubblica. Tutti i connazionali sono invitati a partecipare.

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Avviso di assunzione di un impiegato a contratto al Consolato

Il Consolato Generale di Basilea ha comunicato un avviso di assunzione, e il fac-simile della domanda di partecipazione alle prove d’esame, di un impiegato a contratto da adibire ai servizi di autista / commesso / centralinista.

L’avviso di assunzione in parola, è stato affisso, come previsto dalla norma, all’Albo Consolare in data odierna. Il Consolato Generale resta a disposizione per eventuali chiarimenti si rendessero necessari.

L'avviso di assunzione pdf

Il facsimile di domanda pdf

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Giornata delle Porte aperte alla SEIS "Sandro Pertini"

Il prossimo 8 febbraio la Scuola primaria bilingue italo-svizzera SEIS "Sandro Pertini" organizza la sua annuale Giornata delle Porte aperte. Tra le ore 09.00-15.30 tutte le persone interessate potranno assistere all'insegnamento regolare e vivere la quotidianità di questo originale modello scolastico.

Il volantino pdf della giornata

Consulta l' archivio 2009 per leggere le notizie e le informazioni meno recenti pubblicate dal COMITES.  

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L'Intercomites svizzero sulla ristrutturazione della rete consolare

Manifestazione e seduta Intercomites lo scorso 16 gennaio a Losanna

Il Coordinamento Com.It.Es. svizzero, insieme al CGIE e ai parlamentari Farina e Narducci, hanno tenuto, sabato 16 gennaio 2010, dopo la manifestazione davanti al Consolato Generale di Losanna alla quale hanno partecipato diverse centinaia di persone e tra loro parlamentari italiani e svizzeri e diversi sindaci, un incontro per discutere sul futuro della rete consolare, partendo dalla situazione in loco, riallaciandosi all’occupazione dell’Agenzia Consolare di Coira, toccando il declassamento di Basilea, ricordando la trasformazione del Consolato di Berna in Cancelleria e l’annessione dell’agenzia di Neuchâtel al Consolato Generale di Losanna.

La mancanza di un piano coerente di ristrutturazione della rete diplomatica consolare italiana nel mondo è evidente perché non porta soluzioni credibili e pratiche. Questo provvedimento governativo continua ad essere avversato per il metodo e nel merito della sua natura, tant’è che è stato oggetto di contestazioni sfociate in manifestazioni in altri Paesi toccati da tali disposizioni di chiusura, è stato dibattuto e rigettato nelle aule parlamentari italiane ed estere, ed è stato avversato con vibrata bocciatura dall’Assemblea plenaria del CGIE. Esso viene giustificato con presunti risparmi non quantificati, che certamente non tengono assolutamente conto né delle mutate situazioni geopolitiche che il nostro Paese dovrebbre affrontare con determinazione e con una adeguata dotazione finanziaria, né del primario obbligo dello Stato di elargire servizi alle nostre comunità all’estero.

Tra le considerazioni emerse nell’assemblea dei Presidenti dei Comites svizzeri prevale l’indirizzo di tenere rappresentanze diffuse e di prossimità identificabili in persone fisiche e la necessità di garantire le forme di rappresentanza della Stato. La presenza delle stutture dello Stato italiano all’estero ancora oggi sono indispendabili per permettere al nostro Paese di continuare a svolgere un ruolo da protagonista nel rinnovato ordinamento geopolitico e contestualmente per stare vicino ai suoi  cittadini, considerando anche il fatto che l’utenza invecchia sempre più, e che nella specificità svizzera, la morfologia del territotrio e la crisi socio-economica necessitano di una presenza articolata e sostenibile. Per queste ragioni il Coordinamento svizzero è contrario alla chiusura dell’agenzia consolare dei Grigioni che serve il cantone con la superficie più grande della Svizzera e che ha anche una conformazione molto montagnosa e quella del Consolato Generale di Losanna, poiché si chiederebbe ai 60'916 italiani dei cantoni VD-FR e a quelli del Vallese e Neuchâtel, altri 36'349 italiani, di spostarsi sino a Ginevra, i primi per qualunque pratica, i secondi solo per alcune. Non tenendo conto, peraltro che il Consolato della capitale ginevrina è troppo decentrato rispetto al territorio che dovrebbe servire e non è sufficientemente capiente per accogliere anche quello di Losanna.

Il Coordinamento Comites chiede all’Amministrazione e al Governo di trovare una soluzione che tenga conto della realtà con obbiettività e lungimiranza, prevedendo dapprima dei criteri chiari e precisi che determinono l’esistenza di Agenzie, Cancellerie, Consolati e Consolati Generali ed in seguito ragionando sulla mappatura e la rappresentatività.

A monte di tutto ciò, vi dovrebbe essere il concreto snellimento, ammodernamento e semplificazione burocratica e dell’amministrazione in genere, facendo accordi lì dove è necessario e riflettendo sulla professionalità del personale e sui suoi costi, mirando all’informatizzazione e non nascondendosi dietro finte barriere di legiferazioni che possono sicuramente esser modificate.

Il Coordinamento Comites Svizzero si impegna a coinvolgere i colleghi residenti nei Paesi limitrofi della Germania e della Francia per adottare una linea comune di proposte, d’intesa con il CGIE, e non esclude altre azioni volte al sostegno della politica per gli Italiani all’estero che subisce tagli ed ingiustizie sempre più frequentemente. Il Coordinamento chiederà ad esempio di porre per l’ennesima volta questo punto all’ordine del giorno nella prossima assemblea continentale del CGIE e certamente i parlamentari continueranno ad intervenire presso le istanze superiori affinché si ottenga un maggiore rispetto dei diritti di ogni cittadino italiano.

pdf Il comunicato dell'Intercomites

Consulta l'Archivio per leggere le iniziative recenti del COMITES.

 


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